Dog - Francis Bacon
Sfumature d'arte

Francis Bacon ed il caos della sua mente

Francis Bacon ed il caos della sua mente

Seduta su quei divanetti con davanti le sue opere, il senso di claustrofobia è iniziato a salire ed una sensazione di soffocamento mi ha stretto la gola.

Opere chiuse, spietate, tormentate e violente.

Corpi morti, corpi che si squagliano, corpi mutilati, corpi avvinghiati che diventano mostri costretti a girare in tondo come dentro una roulette, chiusi in un recinto.

Corpi che dallo stato umano sembrano convertirsi in esseri deformi o in animali e sempre coinvolti in amplessi che sembrano quasi mortali, come se l’amore fosse solo dolore.

“Noi siamo animali”

Francis Bacon

Francis Bacon scarnifica l’essere umano fino a mostrarci le interiora, ci mostra i segni che l’esistenza lascia su di loro.
La figura umana vista attraverso uno schermo deformante, ci mostra l’angoscia esistenziale della società dove tutto sta cadendo a pezzi, tutto sta morendo.

La sua musa ispiratrice “il terrore”. 

Singhiozzi, paure, bocche urlanti, denti sconnessi, colore lavato via quasi a cancellare le labbra e un velo di striature che creano incertezze.

Uomini che urlano di nascosto, uomini che si ribellano al peso della vita ma celati all’interno delle loro gabbie che non gli permettono di sfuggire.
Nessuno sente quelle grida di disperazione perché sono da soli con il proprio IO.

La vita come una lotta, come uno scontro dentro un ring tra chi siamo veramente e chi la società ci impone di essere.

Mette a nudo l’uomo che conosce il dolore e la paura.

“Francis Bacon è istinto”

Enea Rotella

Bacon è sempre stato alla ricerca di una tecnica pittorica che potesse raggiungere il sistema nervoso e possiamo confermare che la sua ricerca non è stata vana.

https://www.barnebys.it/blog/francis-bacon-crudo-ma-vero-come-la-sua-vita
https://enearotella.wordpress.com/2014/02/15/francis-bacon-istinto-e-caso/
Francis Bacon ed il caos della sua mente